Pratica P.I. Italia

                         POLE-INVERSION

 


     Per questa pratica ci vogliono 3 encoder, di cui 2 vengono messi sui lati della sedia che accoglie chi riceve la seduta,

ad una distanza di ca 40 cm.

  Quando la persona che riceve la seduta si trova sulla sedia, l'operatore è seduto davanti a lei e – centrato e calmo -

punta

               il suo encoder per un momento.

1. Poi si fanno gli 8 raggi molto lentamente (come per la FAA), ogni volta fermandosi vicino al corpo per qualche

secondo, dall'alto verso il basso seguendo le linee distanti tra loro ca. 15 cm.

    2. Lavorare sul cranio, insistendo sulla linea che separa la parte destra e sinistra del cervello. Percorrere poi

tutta la testa vicino al corpo, secondo ciò che percepiamo, allontanandoci leggermente dalla testa. Poi lavorare la

zona del cuore e del timo fino alla gola, ed infine tutta la zona intestinale tra l'ombelico e il pube.

 

3. Per terminare, l'operatore/trice si siede davanti alla persona e, puntando l'encoder verso la persona, può

tracciare dei cerchi, tenendo immobile l'encoder per un momento, una cosa libera da fare secondo l'intuizione e

la percezione fisica.

                                                   VIDEO:  https://www.dailymotion.com/video/x6d8tvk

 

           La parte 1 dura almeno 30 minuti, le parti 2 e 3 dovrebbero durare ca. 15 minuti. È bene attenersi a queste regole,

inventando la propria gestualità ed anche – perché no - aggiungendo variazioni.

          Le sedute si possono fare a distanza ed anche a se stessi, ogni 3 settimane va bene, ma anche qui secondo

quanto si percepisce.

          Come già sapete, non è una terapia e non tratta alcuna malattia fisica o mentale. In quanto inventore, non sono

responsabile di un uso scorretto da parte degli operatori/trici.